Quaderni di Italiano della classe Prima
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Quaderni di Italiano della classe Prima
L'anno scolastico sta per concludersi ed io ho pensato di far scrivere, ai miei alunni di Quinta (che amano molto produrre testi di qualunque genere), un testo argomentativo. Come faccio sempre, abbiamo organizzato insieme una scaletta che potesse aiutarli nella stesura:
Metro quadrato artistico realizzato con 100 disegni ognuno dei quali ha una superficie di 1 decimetro quadrato. Ho lasciato, i bambini, liberi di esprimersi nei disegni. Molti si sono cimentati con la pixel art, ispirandosi ai personaggi a cui sono legati o a simboli che ormai sono molto familiari a tutti noi; altri hanno realizzato disegni geometrici ispirandosi alle attività che avevamo svolto in Matematica; altri, ancora, hanno disegnato soggetti legati alla quotidianità, lasciandosi guidare unicamente dal proprio spirito artistico.Dopo aver presentato le divisioni a due cifre al divisore senza cambio e con il cambio, ho proposto le divisioni di Terzo Livello. Ovviamente, anche in questo caso, le attività sono state progressive e graduali. Ho proposto prima, divisioni in cui occorreva provare 1 volta in meno, poi 2 volte in meno, poi 3 volte in meno. Soltanto dopo, abbiamo cominciato a svolgere divisioni che presentavano tutti i livelli di difficoltà. Il percorso è consultabile dai quaderni di Matematica 3, 4 e 5.
Terzo livello: OCCORRE PROVARE UNA O PIU' VOLTE IN MENO
Dopo aver presentato le divisioni a due cifre al divisore, senza cambio, ho proposto ai bambini, le divisioni a due cifre al divisore, con il cambio, cioè di Secondo Livello. Il percorso è consultabile dai quaderni, 3 e 4, di Matematica.
Secondo livello: CON IL CAMBIO E SENZA PROVARE UNA VOLTA IN MENO
L'anno scorso abbiamo studiato le divisioni ad una cifra al divisore.
In quarta ho proposto le divisioni a due cifre al divisore seguendo questa scansione:
Abbiamo iniziato a descrivere le persone. Ho dato lo schema dello scorso anno e abbiamo analizzato alcune descrizioni che ci proponeva il nostro libro di testo e alcune, sul papà, che ho messo insieme cercando sul web. In basso ci sono anche alcune descrizioni su un amico speciale e sulla mamma.
Far fare, ai bambini, la sintesi scritta di un testo è stata la logica conseguenza di un lavoro, intenzionale e costante, che porto avanti dalla seconda.Per raggiungere questo traguardo, già dallo scorso anno, ho insistito perchè i bambini cogliessero, innanzitutto, il significato generale di un testo narrativo, ponendo loro domande, sia di comprensione che di riflessione. Questo lavoro, svolto sempre in maniera collaborativa, è stato, poi, affiancato da attività scritte, con quesiti di

C'era una volta una piccola goccia d'acqua, che viveva nel mare assieme a milioni di altre compagne: rideva, scherzava e giocava con i pesci. A volte saliva sulla superficie per vedere le navi e osservare l’orizzonte.
Un giorno cercò di farsi notare dal sole e arrivò a pelo d’acqua. Finalmente un raggio si posò sopra di lei e la riscaldò. Goccia Lina si sentì leggera leggera e cominciò a volare in cielo. Lì, incontrò tante sue compagne e insieme formarono
Sono partita da due testi descrittivi proposti dalla guida Navigazione Lettore esperto 1. Dopo una riflessione lessicale del significato di alcuni termini che riguardavano gli aspetti da considerare nella descrizione di persone e un'analisi dello schema con cui i testi erano scritti, ho presentato uno Schema-Parole per descrivere una persona .
Poi, ho dato una traccia per descrivere se stessi ed un'altra per descrivere un compagno di classe e un amico.
Questi, alcuni testi scritti dai bambini:

Sono particolarmente orgogliosa dei miei piccoli alunni, di Prima! In questa attività hanno dato prova di essere creativi, molto attenti e originali.
Ho dato questo testo da completare prendendo spunto da una lettura che parlava di un autoritratto. Questi i loro elaborati.
Lavagne Whiteboard: classe 1-Italiano